Ricerca di lavoro passiva: come prepararsi per trovare lavoro rapidamente

Ricerca di lavoro passiva

Potresti amare così tanto il tuo lavoro da pensare che non prenderesti mai in considerazione l’idea di andartene.

Anche nelle migliori situazioni lavorative, però, è intelligente prepararsi all’eventualità che sia necessario cercare un nuovo lavoro.

Questo semplicemente per il fatto che viviamo e lavoriamo in un ambiente dinamico dove le situazioni possono cambiare molto velocemente.

Le aziende possono comportarsi in modi inaspettati. Il tuo datore di lavoro potrebbe riorganizzare la propria struttura o licenziare i lavoratori per motivi finanziari. Il management potrebbe cambiare e le responsabilità dei dipendenti con esso. Potresti trovarti improvvisamente con un nuovo capo con il quale non è piacevole lavorare. Oppure, le tue circostanze personali potrebbero cambiare e rendere ingestibile il tuo programma attuale.

Come puoi vedere le motivazioni potrebbero essere diverse.

Quindi, anche se sei soddisfatto del tuo ruolo attuale, è una buona idea impegnarsi in una ricerca di lavoro passiva che ti permetta di trovare lavoro quando arriverà il momento giusto per cercarlo.

Bene! Mettiti comodo e leggi attentamente…

Prima di cominciare vediamo la differenza tra ricerca di lavoro passiva e attiva.

Ricerca di lavoro attiva e passiva

Ricerca di lavoro attiva

Questo scenario si verifica quando qualcuno sta cercando intensamente un nuovo lavoro. Le persone in cerca di lavoro in modo attivo, pubblicano i loro curriculum su bacheche di lavoro, conducono ricerche e si candidano regolarmente ad annunci di lavoro. Per far questo utilizzano LinkedIn, social network e siti di annunci di lavoro per accelerare le ricerche di una nuova posizione.

I cercatori di lavoro attivi fanno anche rete, partecipano a eventi organizzati per la ricerca di lavoro ed entrano in contatto con persone che potrebbero aiutarli nel trovare potenziali opportunità di lavoro.

Ricerca di lavoro passiva

In uno scenario di ricerca di lavoro passiva, una persona attualmente impiegata in una determinata azienda è aperta a conoscere nuove opportunità di carriera ma non cerca attivamente e non si candida per posizioni specifiche. Un cercatore di lavoro passivo aspetta che siano i datori di lavoro o i selezionatori a raggiungerlo per mostrargli eventuali opportunità di cambiamento.

Le persone che si trovano in uno stato di ricerca di lavoro passiva, possono (e dovrebbero) mantenere aggiornati i loro curriculum e i loro profili LinkedIn. Possono anche impegnarsi nel fare networking con colleghi e amici di altre aziende e impostare avvisi per gli annunci di lavoro sui siti web specifici. Anche quando la loro posizione lavorativa è stabile, i cercatori di lavoro passivi sanno che possono fare determinate cose per rendere più facile il loro prossimo cambiamento di lavoro, se mai decidessero di cambiare.

Se ti impegni in una ricerca di lavoro passiva, sarai pronto ad entrare in azione in qualsiasi momento. Il tuo curriculum e il tuo profilo LinkedIn saranno aggiornati. Inoltre, i tuoi avvisi regolari e la navigazione in internet ti daranno un’idea delle opportunità e dello stipendio medio nel tuo settore per quella determinata posizione che ti interessa.

Se le tue circostanze cambiano, puoi convertire rapidamente e facilmente la tua ricerca di lavoro passiva in una attiva.

I 10 migliori consigli per chi cerca lavoro passivo

Le persone che sono in uno stato di ricerca di lavoro passiva, che investono un po’ di tempo per tenersi pronti, risparmieranno moltissimo tempo (e stress) quando arriverà il momento di cercare lavoro attivamente.

Ecco alcuni suggerimenti per diventare un esperto nella ricerca di lavoro passiva.

1. Sii un utente attivo su LinkedIn

Crea un solido profilo LinkedIn che includa istruzione, esperienza, volontariato, competenze, certificazioni e referenze.

Il tuo profilo LinkedIn è la versione online del tuo curriculum, quindi assicurati di rileggerlo attentamente e di impostarlo al meglio.

Per farlo, in questa categoria del blog puoi trovare tutto quello che ti serve per scrivere un ottimo profilo LinkedIn.

Una volta impostato il tuo profilo, connettiti con tutti quelli che conosci.

Non entrare in contatto con persone a caso che non sono in grado di aiutarti.

Unisciti a gruppi LinkedIn pertinenti con il tuo profilo o il tuo settore. Ci sono gruppi di ricerca di lavoro, gruppi di aziende, gruppi di ex studenti e gruppi di networking. I gruppi sono una buona fonte di contatti, consigli per la ricerca di lavoro e annunci di lavoro.

2. Scrivi referenze

Scrivi referenze su LinkedIn per tutti quei contatti con i quali hai lavorato e che stimi.

Alcuni di loro ricambieranno il favore e scriveranno a loro volta una referenza su di te, il che rafforzerà il tuo profilo.

Puoi scegliere quali referenze desideri mostrare sul tuo profilo LinkedIn, fornendo quindi prove tangibili per i selezionatori e i potenziali datori di lavoro.

3. Accedi ai social network

Non fermarti a LinkedIn. Facebook è un sito di networking personale, ma è utile anche per tenersi in contatto con ex colleghi. Gli account Twitter e Instagram possono aiutarti a espandere la tua base di connessioni e stabilire il tuo brand personale online.

Più forte è la tua presenza sui social, più è probabile che tu sia notato dalle aziende che utilizzano il social recruiting per trovare candidati per un impiego.

In questo caso comunque lo strumento principale resta sempre LinkedIn, quindi è fondamentale prima di tutto avere un ottimo profilo LinkedIn e successivamente utilizzare gli altri social network.

4. Costruisci una rete di contatti per la tua carriera

Non devi passare molto tempo in rete, ma prenditi il ​​tempo necessario per aggiungere regolarmente contatti alla tua rete.

Cerca eventi di networking per il tuo settore nella tua zona.

Più grande è la tua rete, più opportunità avrai quando cercherai lavoro.

5. Rimani in contatto con la tua rete

Non costruire una rete e dimenticartene. Pubblica aggiornamenti di stato su Facebook, twitta di tanto in tanto e pubblica link interessanti nelle tue pagine social.

I tuoi contatti sapranno dove trovarti e si ricorderanno di te nel caso vengano in contatto con opportunità di lavoro.

In questo modo inoltre non dovrai lavorare per costruirti una presenza online quando ne avrai più bisogno, durante la ricerca di lavoro.

Ogni tanto, invia un’e-mail, un messaggio LinkedIn o Facebook ad alcuni contatti per chiedere come stanno e rimanere in contatto.

Se dimostri di essere interessato e coinvolto, è più probabile che i tuoi contatti ti forniscano aiuto quando ne avrai bisogno.

Prendi un caffè o pranza di tanto in tanto con quelle persone che puoi incontrare di persona.

6. Scopri le aziende

Hai un’azienda per cui ti piacerebbe lavorare se arrivasse il lavoro perfetto?

Tieni pronto un elenco di aziende target e controlla ogni tanto i loro siti web per leggere le ultime notizie e vedere quali lavori sono disponibili oppure consulta i profili LinkedIn aziendali.

Puoi anche impostare avvisi e-mail specifici dell’azienda su siti di ricerca di lavoro come Indeed.

7. Controlla gli annunci di lavoro

Una volta ogni due settimane o una volta al mese, prenditi del tempo per eseguire alcune ricerche degli annunci pubblicati in rete, oppure per consultare le email di avviso di annunci di lavoro, se le hai impostate.

Quando fai la ricerca, utilizza come criteri di ricerca, il tuo ruolo e/o la posizione in cui vorresti lavorare.

Vedrai, a colpo d’occhio, un elenco di lavori aperti che corrispondono al tuo background e potrai renderti conto di quali sono i requisiti richiesti e cosa offrono le aziende.

8. Aggiorna il tuo curriculum

Tieni pronto un curriculum aggiornato.

Nel blog puoi trovare articoli per scrivere un ottimo curriculum che venga notato dai selezionatori.

Ogni volta che cambi lavoro o fai un nuovo corso, aggiorna il tuo curriculum. In questo modo, avrai sempre una copia aggiornata pronta in caso di necessità.

Scrivi una bozza di lettera di presentazione per un lavoro che corrisponda alla tua esperienza lavorativa. Avrai quindi un modello pronto da personalizzare quando inizi a candidarti per i diversi lavori.

9. Preparati per il colloquio

Preparati per un eventuale colloquio. Non si sa mai quando potrebbe essere il momento di farlo, tuttavia tieniti sempre pronto.

Fai ogni tanto un po’ di pratica sulle domande tipiche di un colloquio, esercitati sul linguaggio del corpo e definisci già cosa indosserai nel caso di un eventuale colloquio.

In questo modo non ti sentirai sotto stress i giorni prima del colloquio, ma dovrai semplicemente seguire quello che hai già definito precedentemente.

10. Revisione

Rivedi questi passaggi ogni 2 o 3 mesi per assicurarti che le tue tecniche di ricerca di lavoro passiva funzionino:

  • La tua rete LinkedIn sta crescendo?
  • Ti stai ricordando di sentire i tuoi contatti?
  • Hai un’idea quali lavori sono disponibili per la tua posizione e quali sono i requisiti richiesti?
  • Sei pronto per un colloquio se ricevi un invito da un selezionatore?

Conclusioni

Essere preparati per una ricerca di lavoro faciliterà il processo nell’eventualità che tu debba iniziare a cercare lavoro e ti aiuterà a rimanere positivo durante la ricerca di lavoro.

Se stai mantenendo una ricerca di lavoro passiva efficace, l’azienda dei tuoi sogni potrebbe persino trovarti quando meno te lo aspetti.

In questo caso sarai pronto e preparato per affrontare il colloquio e aumentare le tue probabilità di ottenere il lavoro.

Se invece stai cercando attivamente lavoro, allora ti consiglio di leggere la guida “Come trovare il lavoro dei sogni“.

Spero che questo articolo ti abbia dato degli spunti interessanti.

Se hai domande, non esitare a farle! Puoi scriverle qui sotto nei commenti, oppure contattarmi attraverso Instagram (@monicalucadello)

Buona ricerca di lavoro!

Monica

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