Perché non trovo lavoro? Ecco le 13 motivazioni e come risolverle

Perché non trovo lavoro

La ricerca di un nuovo lavoro è una grande fatica. E più tempo ci passi sopra, più sembra difficile centrare l’obiettivo.

La cosa peggiore è che molto spesso capita di doversi mettere in gioco per poi venire rifiutati o non ricevere alcun messaggio. Questo alla lunga può essere davvero demoralizzante.

Sono quindi molte le persone che si domandano ogni giorno: “Perché non trovo lavoro?

Tuttavia, piuttosto che continuare ad insistere e inviare un’altra raffica di candidature, potresti fare un passo indietro e considerare il motivo per cui non ottieni i risultati desiderati.

Qual è il vero problema che ti impedisce di raggiungere il tuo obiettivo?

Riflettere in modo approfondito sulle cause adesso ti farà risparmiare una montagna di tempo più avanti.

Ecco 13 motivazioni del perché non riesci a trovare lavoro e come puoi risolverle.

Se non ricevi telefonate o inviti a colloqui di lavoro

1. Il tuo curriculum e/o la tua lettera di presentazione non sono state adattate al lavoro

Se hai inviato un gran numero di candidature e non hai ricevuto praticamente nessuna risposta, una delle motivazioni più probabili è che stai inviando a tutte le aziende lo stesso curriculum generico e la stessa lettera di presentazione generica, senza adattarli al lavoro per cui ti stai candidando.

I datori di lavoro sono alla ricerca di qualcuno che corrisponda alla loro descrizione del ruolo e poiché probabilmente stanno ricevendo centinaia di candidature per ogni posizione aperta, non faranno il lavoro extra al posto tuo per andare veramente a capire se sei adatto al ruolo o no, soprattutto nella prima fase di scrematura dei curricula.

Devi quindi assicurarti di trasmettere a chiunque legga la tua candidatura perché sei la persona adatta per quel ruolo.

E come lo puoi fare?

Adattando il tuo curriculum e la lettera di presentazione. Questo significa capire quali abilità ed esperienza desiderano i datori di lavoro e quindi evidenziarle sotto forma di risultati e obiettivi nel tuo CV.

Non devi necessariamente farlo per ogni singolo ruolo. Ma sicuramente devi cercare di mettere in risalto nel tuo curriculum e nella tua lettera di presentazione gli stessi requisiti che sono riportati nella descrizione dell’annuncio di lavoro.

2. Il tuo curriculum non è formattato correttamente per gli ATS

Un’altra motivazione molto comune del perché non riesci a trovare lavoro, sono gli ATS. Gli ATS sono dei software che permettono di scansionare un CV alla ricerca di parole chiave pertinenti ad un determinato lavoro. Servono ai selezionatori e ai responsabili delle assunzioni per velocizzare il processo di selezione nella fase iniziale.

Per assicurarti che il tuo curriculum venga letto correttamente dagli ATS:

  • Non cercare di essere troppo fantasioso con la formattazione del CV. Evita tabelle, grafici e colonne.
  • Includi le parole chiave nel giusto contesto. È probabile che i selezionatori utilizzino i termini indicati direttamente nella descrizione dell’annuncio di lavoro per cercare candidati pertinenti, quindi leggi attentamente la descrizione del lavoro soprattutto la parte delle competenze e delle esperienze, scegli quelle che possiedi e includile nel tuo curriculum.
  • Usa titoli di sezione standard: scegli titoli come “Esperienze lavorative”, “Istruzione”, ecc.
  • Presta attenzione al formato del curriculum. Il formato migliore per il curriculum è il PDF. Fai attenzione però che il testo del file PDF sia selezionabile. Per farlo ti basta provare a selezionare con il mouse il testo presente all’interno del tuo curriculum in PDF. Se invece quando cerchi di selezionare il testo, non riesci o selezioni tutto il CV come se fosse un’unica immagine allora avrai sicuramente problemi con gli ATS.
    Il metodo migliore per evitare questo problema è scrivere il curriculum in Word e trasformarlo poi in PDF.

Nella sezione curriculum del blog puoi trovare diverse guide per scrivere un ottimo CV.

Se invece non sai da dove partire per scrivere il tuo curriculum e vuoi uno strumento per scriverlo partendo da zero in completa autonomia, ho ideato il videocorso CV Start.

3. Ti stai candidando per i lavori sbagliati

Guarda la descrizione del ruolo e chiediti onestamente se possiedi le competenze necessarie per svolgere il lavoro, oppure no. Attenzione che questo vale sia se sei poco qualificato, sia se sei troppo qualificato.

Le persone in cerca di lavoro di solito hanno la capacità di capire se sono qualificate per quel determinato ruolo, cioè  se hanno le competenze per svolgere quella determinata mansione con successo. Una cosa in cui sono meno brave è essere oneste sul fatto che siano effettivamente troppo qualificate.

I responsabili delle assunzioni ovviamente non assumeranno qualcuno che non ha le capacità o l’esperienza per svolgere il lavoro, ma sono anche riluttanti ad assumere qualcuno che ha troppa esperienza per un determinato ruolo.

Le domande che spesso un’azienda si fa in questo caso sono: in che modo lo manterremo interessato e motivato? Non se ne andrà quando arriva qualcosa di più adatto alla sua esperienza?

Assicurati quindi di scegliere i lavori giusti per il tuo background lavorativo e le tue esperienze e competenze.

Se stai cercando il tuo primo lavoro ti consiglio di leggere la guida “Come posso trovare lavoro se sono alla prima esperienza

4. Non ti stai candidando ad abbastanza annunci di lavoro

Nella mia esperienza, mi è capitato di incontrare persone che si candidavano solamente a lavori da sogno o a lavori in aziende da sogno, e poi si sentivano frustrate perché la loro ricerca di lavoro si trascinava per lungo tempo.

Va bene essere esigenti nel considerare solo i ruoli che ci interessano veramente, ma se ti stai candidando solo per un lavoro ogni tanto, allora capisci che la tua ricerca di lavoro richiederà assolutamente un tempo molto più lungo.

Se la tua situazione non ti consente di aspettare troppo a lungo, potresti dover essere più aperto a ruoli “trampolini di lancio“, lavori che non sono esattamente quello che stai cercando, ma che un giorno potrebbero portarti al lavoro che più desideri.

Ad esempio, potresti candidarti per lavori che ti aiuteranno ad acquisire le competenze necessarie per essere un candidato più attraente per il ruolo dei tuoi sogni.

5. Non parli alla gente della tua ricerca di lavoro

Probabilmente sai già che dovresti essere bravo nel networking quando stai cercando lavoro.

Se conosci qualcuno in un’azienda per cui ti piacerebbe lavorare, allora avrai sicuramente molte più possibilità di venire assunto se quella persona mette una buona parola su di te quando ti candidi.

Ciò che è meno ovvio è che dovresti davvero comunicare che stai cercando lavoro a quante più persone possibile, anche a persone che non hanno un modo per aiutarti.

Non saprai mai se nella tua rete di contatti c’è qualcuno che conosce una determinata persona che potrebbe aiutarti con la tua ricerca.

È quindi fondamentale far sapere a quante più persone possibili che stai valutando nuove opportunità, perché solo così aumenterai le tue probabilità di ottenere un colloquio.

Uno strumento molto utile per fare networking è LinkedIn. Nella sezione del blog “LinkedIn” puoi trovare diverse guide su come utilizzarlo al meglio.

Bene! Ora abbiamo concluso la prima parte delle motivazioni che rispondono alla domanda “Perché non trovo lavoro?

Continua a leggere per scoprire le altre!

Se ottieni colloqui di lavoro, ma non vai avanti

6. Non sei preparato per il colloquio telefonico

I colloqui iniziali al telefono possono sembrare piuttosto informali. Alcuni selezionatori ti dicono persino che vogliono solo programmare una veloce telefonata, ma non lasciarti ingannare. Questa telefonata è un colloquio vero e proprio e devi essere preparato il più possibile. Ricorda che spesso i selezionatori non programmano il colloquio, ma chiamano senza preavviso.

Anche se i colloqui telefonici possono essere piuttosto brevi e affrontare in maniera generale gli argomenti, devi essere preparato:

  • Prepara la tua presentazione
  • Preparati a descrivere velocemente le tue esperienze passate
  • Conosci le tue aspettative sullo stipendio

7. Non conosci abbastanza l’azienda

Potresti pensare che non ha senso seguire il consiglio di fare delle ricerche sull’azienda prima di un colloquio, in modo da arrivare preparato.

Perché un selezionatore dovrebbe essere interessato a capire se conosci che tipo di prodotti produce l’azienda o i suoi mercati principali, se sei in grado di svolgere il lavoro?

Bene, una cosa che i datori di lavoro valutano prima di proporre un’offerta di lavoro è la tua probabilità di accettarla. E un buon modo per dimostrare che probabilmente accetterai è mostrare interesse per l’azienda.

Come mostri interesse oltre al semplice dire che sei entusiasta dell’opportunità?

Conoscendo molte cose dell’azienda.

Ricerca i prodotti e i servizi di un’azienda. Preparati a parlare di come li hai usati in passato, se ti è capitato. Leggi i valori e la storia aziendale e controlla se hai contatti in azienda tramite LinkedIn. Cerca di conoscere il fatturato dell’azienda.

Questo dimostrerà che sei veramente interessato all’azienda.

8. Non ti sei preparato le risposte alle domande più comuni del colloquio

Questa secondo me è una delle risposte più frequenti alla domanda “Perché non trovo lavoro?

Per superare un colloquio il segreto è fare pratica. Fai quindi attenzione a non passare tutto il tuo tempo solo a pensare al colloquio e a preoccuparti.

Devi soprattutto prepararti!

Inoltre questo ti aiuterà anche a non preoccuparti troppo nell’attesa, in quanto avrai la mente impegnata.

La cosa che dovresti fare è leggere le domande più comuni del colloquio e fare pratica su come rispondere ad alta voce.

La parte del rispondere ad alta voce è dove molte persone trovano difficoltà, ma parlare in modo realistico prima del colloquio è fondamentale e migliorerà le tue prestazioni in modo rapido e significativo.

Ho scritto la guida “Le 50 domande del colloquio di lavoro e le relative risposte” qui trovi una lista approfondita delle domande più comuni con gli esempi di risposte.

Se riesci, trova qualcuno che faccia una simulazione del colloquio con te e in modo che ti dia un feedback su dove potresti migliorare o sul punto in cui ha iniziato a perdere interesse per quello che stavi dicendo.

Non cercare di imparare a memoria le tue risposte, altrimenti sembrerai un robot. Inoltre, le tue risposte potrebbero cambiare a seconda dell’azienda e di ciò che l’azienda sta cercando.

Preparati quindi una traccia da seguire per ognuna delle domande ed esercitati a rispondere ad alta voce.

Se ottieni un secondo colloquio, ma non ricevi proposte di lavoro

9. Hai le capacità, ma non la storia

Hai tutte le competenze giuste, ti stai candidando per i posti di lavoro giusti, stai superando le diverse prove e i primi colloqui, eppure, nessuna proposta di lavoro.

Cosa sta succedendo? Perché non trovo lavoro?

Potresti non avere la storia giusta.

La “storia giusta” è un concetto un po’ difficile, ma fondamentalmente consiste nel far capire al responsabile delle assunzioni perché vuoi veramente quel lavoro.

Non consiste solo nel far capire che sarai in grado di fare il lavoro bene… Purtroppo questo non basta più

Devi anche far percepire al selezionatore che vuoi veramente lavorare per questa azienda.

Sì, ma come farlo?

Nei colloqui di lavoro, devi dimostrare perché un lavoro ha senso come passo successivo nella tua carriera. Come questo lavoro si inserisce nella storia della tua crescita professionale? Perché vuoi lavorare proprio per questa azienda?

10. Stai esagerando

È bello essere entusiasti di un’opportunità di lavoro, ma attenzione a non sembrare eccessivamente eccitati. Questo atteggiamento infatti può attivare dei segnali di allarme per i selezionatori.

Cerca quindi di dimostrare il tuo interesse per la posizione perché hai fatto le tue ricerche sull’azienda e la apprezzi, senza esagerare.

Non presentarti un’ora prima al colloquio, aspettando goffamente alla reception e facendo sentire tutti a disagio perché non sono ancora pronti per te. Scrivi un’email di follow up, ma non chiamare tutti i giorni per vedere se c’è un aggiornamento sulla posizioni.

Spero di averti dato un’idea di cosa intendo.

11. Non ti distingui abbastanza

Come dico sempre è necessario farsi notare dai selezionatori se vuoi trovare un lavoro.

Il segreto è fare in modo che i selezionatori restino colpiti da te in modo che si ricordino di te.

Per distinguerti nel modo giusto, preparati a dimostrare che sei appassionato di qualcosa legato al lavoro.

Trova argomenti di cui puoi parlare con entusiasmo e poi fallo!

Ad esempio, puoi parlare dei tuoi risultati migliori che sei riuscito ad ottenere o delle migliori esperienze o situazioni che hai vissuto a lavoro e di quello che ti hanno insegnato.

12. Sei troppo negativo

In generale, i responsabili delle assunzioni favoriscono i candidati che sono positivi e non vedono sempre il peggio in tutto. Questo perché è nella natura umana non voler lavorare con qualcuno che è eccessivamente negativo.

Quindi, ad esempio, durante i colloqui di lavoro, soprattutto nella seconda fase, ti potrebbe venire chiesto che tipo di suggerimenti avresti per migliorare un prodotto o rendere un team più efficiente.

In questi casi, fai attenzione a quello che dici. È facile diventare accidentalmente un po’ troppo negativi e sottolineare tutti i problemi che si vedono.

In questo caso devi rispondere alla domanda, ma devi tenere bene a mente che non devi offendere nessuno. Devi essere orientato alla soluzione invece che concentrarti solo sui problemi.

Questa regola di non essere troppo negativi si applica anche alle domande che potresti ricevere sulle precedenti esperienze lavorative. Non parlare male delle precedenti aziende, manager o colleghi. Questo perché il responsabile delle assunzioni potrebbe pensare che forse il problema sei tu che non riesci ad adattarti e che quindi anche in questa nuova azienda ti troverai male.

13. Non hai preparato delle referenze

Non è molto frequente, però può capitare che i selezionatori ti chiedano delle referenze, cioè nominativi di persone, da contattare per valutare in modo più approfondito se puoi essere il candidato ideale.

Se le tue referenze dicono cose completamente diverse da quelle che hai detto nel colloquio, questo metterà in allarme i responsabili delle assunzioni. Per evitare che una tua referenza ti contraddica accidentalmente, assicurati di avvertirli che potrebbero ricevere una chiamata. Idealmente, dovresti anche far sapere loro per quale ruolo ti sei candidato e perché pensi di essere adatto. Anche inviargli il tuo curriculum personalizzato e la lettera di presentazione può essere davvero utile.

In breve, devi assicurarti che la loro storia e la tua storia siano allineate.

Conclusioni

Detto questo, a volte puoi davvero fare tutto bene nella tua ricerca di lavoro e le ragioni per cui non hai ancora ottenuto un’offerta sono completamente fuori dal tuo controllo.

Forse eri in competizione con un candidato interno all’azienda che il responsabile delle assunzioni aveva in mente fin dall’inizio o forse si sono semplicemente rifiutati di intervistare persone con più anni di esperienza per restringere il numero di candidati.

Concentrati sugli aspetti delle tue candidature che puoi controllare e continua ad andare avanti. Concentrati nel capire se il problema è all’inizio, cioè non ottieni colloqui di lavoro e quindi concentrati soprattutto sui consigli contenuti nella prima parte di questa guida. Oppure rifletti se la tua risposta alla domanda “Perché non trovo lavoro?” è “Perché non riesco a superare il colloquio”. In questo caso allora concentrati soprattutto sui consigli contenuti nella seconda parte di questa guida.

So che non è per niente facile però devi cercare di rimanere positivo durante il percorso di ricerca di un lavoro.

Le ricerche di lavoro richiedono tempo e ne varrà la pena una volta che avrai trovato il lavoro giusto.

Se vuoi un aiuto concreto, ho scritto la guida “Come trovare il lavoro dei sogni“.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto e come sempre se hai dubbi e domande puoi scrivere un commento qui sotto oppure scrivermi su Instagram (@monicalucadello)

In bocca al lupo per la tua ricerca!

Monica

2 commenti
  1. Marta
    Marta dice:

    Se sono vietate le tabelle vuol dire che non si può più usare l’Europass? Io finora ho usato solo quello. Ho visto che su internet ci sono dei modelli da scaricare, dovrei provare a cambiare formato?

    Rispondi
    • Monica Lucadello
      Monica Lucadello dice:

      Ciao Marta, l’Europass non è il formato che meglio valorizza il CV e spesso risulta anonimo. Puoi trovare molti formati interessanti sul web (Canva ad esempio ma con delle accortezze) oppure anche Word (Office) offre delle valide alternative.

      Rispondi

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