42 consigli per creare il curriculum perfetto

Creare il curriculum perfetto

Hai finalmente deciso di cercare un nuovo lavoro, ma non sai da che parte iniziare per creare il curriculum perfetto per candidarti agli annunci di lavoro?

Non preoccuparti!

In questa guida vedremo quali sono i 42 consigli più importanti se vuoi creare il tuo curriculum efficace che ti faccia trovare lavoro.

Quali esperienze e risultati dovresti includere per candidarti alle diverse posizioni?

Quali nuove regole per scrivere il curriculum dovresti seguire?

E soprattutto il CV dovrebbe essere lungo una pagina o due?

Bene, non cercare più…

In questa guida ho raccolto tutti i suggerimenti per creare il curriculum perfetto di cui hai bisogno!

Se vuoi scrivere un curriculum efficace ti consiglio anche di leggere la guida “Come fare un ottimo curriculum

Continua a leggere per ottenere consigli e strategie che ti assicureranno di creare un curriculum professionale che ti aiuterà a trovare un nuovo lavoro.

Indice dei contenuti

Raccontare la tua storia

1. Non mettere tutto nel curriculum

Il tuo curriculum non deve per forza contenere tutte le esperienze lavorative che hai fatto, soprattutto se ne hai molte.

Pensa al tuo curriculum non come un elenco completo della tua carriera professionale, ma come un documento di marketing che ti vende come la persona perfetta per il lavoro.

Per ogni curriculum che invii, devi evidenziare solo i risultati e le abilità che sono più rilevanti per il lavoro per il quale ti stai candidando, anche se ciò significa non inserire tutte le tue esperienze lavorative.

Ho scritto la guida “Come adattare il tuo curriculum per ottenere il lavoro” che ti spiega passo passo come fare.

2. Prepara comunque un elenco principale di tutte le tue esperienze lavorative

Dal momento che vorrai inserire informazioni diverse nel curriculum, per adattarlo ai diversi lavori a cui ti stai candidando, tieni una bozza del curriculum o un curriculum principale sul tuo computer dove tieni tutte le informazioni: vecchie posizioni, elenchi puntati con le diverse attività di ogni posizione, progetti speciali che solo a volte ha senso includere.

Quindi, quando crei ogni curriculum, si tratta solo di tagliare e incollare le informazioni più rilevanti.

Questa è un’ottima strategia per creare il curriculum perfetto.

3. Metti le cose migliori nella prima parte del curriculum

Dovresti assicurarti che le tue migliori esperienze e i tuoi migliori risultati siano visibili nella parte alta del tuo curriculum.

Questa sezione in alto è ciò che il responsabile delle assunzioni vedrà per prima e ciò che servirà da gancio per continuare a leggere il tuo CV.

Quindi concentrati sul mettere al primo posto le tue esperienze migliori e più rilevanti.

4. Usa una cronologia inversa

Esistono molti modi diversi per organizzare le informazioni sul tuo curriculum, come il curriculum funzionale o il curriculum combinato, ma il metodo migliore è ancora oggi il cronologico inverso, in cui la tua esperienza più recente è elencata per prima.

5. Mantieni il CV su 1 0 2 pagine

La lunghezza del curriculum è un argomento molto dibattuto, ma il principio fondamentale è questo: vuoi che le informazioni nel CV siano concise e costringerti a mantenerle su una o due pagine è un buon modo per costringerti a farlo.

Se hai davvero molte esperienze, formazione e credenziali rilevanti e importanti da mostrare su più di una pagina del tuo curriculum, allora usa più di una pagina.

Ma se potessi raccontare la stessa storia in meno spazio allora devi assolutamente farlo se vuoi creare il curriculum perfetto.

Se hai difficoltà, collabora con un esperto per organizzare il tuo curriculum meglio in meno spazio.

6. Non usare il formato Europass

A meno che non ti stai candidando per posizioni in cui è espressamente richiesto il curriculum in formato Europass, è preferibile non utilizzare questo formato.

Il formato Europass è un curriculum troppo standardizzato, poco personalizzabile e quindi anonimo.

Questo formato rischia di annoiare il selezionatore e quindi non ti farà emergere tra la moltitudine di candidati.

Formattazione

7. Mantieni la semplicità

Parleremo di come diventare creativi per distinguersi dagli altri candidati tra poco.

Ma sai qual è il principio fondamentale per una buona formattazione del curriculum?

Mantenerlo semplice.

Usa un font semplice ma moderno, come Helvetica, Arial, Calibri o Century Gothic. Utilizza una dimensione del carattere compresa tra 10 e 12 e lascia una buona quantità di spazio bianco tra le righe. Puoi utilizzare un carattere diverso per il tuo nome, le intestazioni del tuo curriculum e le aziende per cui hai lavorato, ma mantienilo semplice e coerente.

Indipendentemente dal formato di curriculum che scegli, qui il tuo obiettivo principale dovrebbe essere la leggibilità per il responsabile delle assunzioni.

Questo è un altro consiglio fondamentale per creare il curriculum perfetto.

8. Distinguiti con attenzione

Vuoi davvero che il tuo curriculum si distingua dalla moltitudine?

Sì, i curriculum creativi, con icone o grafiche particolari possono distinguerti, ma dovresti usarli con attenzione. Presta attenzione che il tuo curriculum potrebbe venire scansionato dagli ATS e quindi mantieni la formattazione standard, in modo che il computer possa leggerlo in modo efficace.

Se ti stai candidando per un’azienda più tradizionale, non essere troppo creativo, ma sentiti libero di aggiungere alcuni elementi di design di buon gusto o un po’ di colore per far risaltare il tuo curriculum.

9. Rendi importanti le tue informazioni di contatto

Devi assicurarti di includere un numero di telefono e un indirizzo e-mail professionale (non il tuo indirizzo di lavoro!).
Se ce l’hai è importante includere anche il profilo LinkedIn. Se non hai ancora un profilo LinkedIn, ti stai perdendo le migliori opportunità per trovare un nuovo lavoro.

Quindi ti consiglio di leggere le mie guide su LinkedIn.

10. Design utile per i selezionatori

Hai già sentito che i responsabili delle assunzioni non dedicano molto tempo a ogni singolo curriculum.

Quindi devi scrivere un CV che venga notato dai selezionatori.

Quindi aiutali a ottenere quante più informazioni possibili, nel minor tempo possibile. In questo articolo ti aiuto a farlo scrivendo degli ottimi elenchi puntati.

Questa è una delle strategie fondamentali per creare il curriculum perfetto.

11. Fatti aiutare da un professionista

Sai che le capacità di progettazione non sono il tuo forte ma vuoi che il tuo curriculum sia sbalorditivo?

Non c’è vergogna nel ricevere aiuto, quindi considera di lavorare con un esperto di scrittura e revisione del curriculum.

Il CV è probabilmente il documento più importante quando ricerchi un lavoro, quindi vale la pena scriverlo esattamente nel modo giusto!

Questo è il servizio “Restyling CV” che ho pensato per te.

Esperienze professionali

12. Inserisci le esperienze più recenti e pertinenti

Di norma, dovresti mostrare solo i 10-15 anni più recenti della tua carriera professionale e includere solo l’esperienza pertinente alle posizioni per cui ti stai candidando.

Se c’è la possibilità di scegliere tra includere un altro stage universitario o approfondire il tuo ruolo attuale, scegli sempre quest’ultimo aspetto. A meno che un lavoro determinato lavoro precedente non fosse più pertinente a quello per cui ti stai candidando.

13. Nessuna esperienza rilevante? Nessun problema!

Niente panico se non hai alcuna esperienza adatta al lavoro per cui ti stai candidando.

In questo caso concentra il tuo curriculum sulle tue abilità (skills) rilevanti e applicabili a quel determinato lavoro, come ad esempio le soft skills. Se vuoi approfondire questo tema ho scritto l’articolo “Hard skills e soft skills come inserirle nel curriculum perfetto”.

Assicurati di abbinare al CV anche un’efficace lettera di presentazione che spieghi perché sei il candidato ideale per quella posizione.

14. Cura i tuoi elenchi puntati

Non importa da quanto tempo lavori in una determinata azienda o quante cose hai realizzato, non dovresti avere più di cinque o sei punti elenco per ognuna delle esperienze lavorative.

Questo perché anche se hai degli ottimi elenchi puntati, ma molto lunghi, il selezionatore non li leggerà mai tutti.

Dai un’occhiata a questi suggerimenti per scrivere ottimi elenchi puntati.

15. Non essere troppo specifico

Potresti essere tentato di inserire un sacco di gergo di settore in modo da sembrare una persona esperta del settore, ma alla fine il tuo curriculum dovrebbe essere comprensibile alla persona media.

Ricorda che la prima persona che vede il tuo curriculum potrebbe essere un selezionatore, un assistente o anche un dirigente di alto livello e devi essere sicuro che il tuo curriculum sia leggibile, comprensibile e interessante per tutti loro.

16. Inserisci i numeri

Usa quanti più fatti, cifre e numeri puoi nei tuoi elenchi puntati.

Quantificando i tuoi risultati, consenti davvero al responsabile delle assunzioni di farsi un’idea precisa del carico di lavoro che hai gestito e delle responsabilità che avevi.

Questo è un consiglio fondamentale per creare il curriculum perfetto.

17. Fai un ulteriore passo avanti

Attraverso il tuo CV devi dimostrare che non solo hai fatto delle attività, ma anche come le hai fatte!

Mentre rivedi i tuoi elenchi puntati, pensa a come puoi portare ogni descrizione ad un punto più alto e aggiungere qual è stato il vantaggio per il tuo capo o la tua azienda.

In questo modo comunichi chiaramente non solo di cosa sei capace, ma anche il vantaggio diretto che il datore di lavoro riceverà assumendoti.

18. Mostra le tue soft skills senza dichiararle

Se descrivi le tue abilità trasversali come un semplice elenco, sembreranno parole senza un vero senso. Tuttavia essere un “leader forte” o un “comunicatore efficace” sono caratteristiche importanti che vuoi trasmettere a chi legge il tuo curriculum.

Pensa a come puoi dimostrare queste abilità senza scriverle effettivamente. Ad esempio mostrandolo attraverso le attività che hai svolto nelle diverse esperienze professionali passate.

19. Non trascurare il lavoro non tradizionale

Non esiste una regola specifica che dice che devi inserire solo lavori a tempo pieno o retribuiti nel tuo curriculum.

Quindi, se hai fatto volontariato come lavoro principale, o hai lavorato part-time, inseriscili pure come esperienze passate.

20. Utilizza diverse parole

Se ogni punto del tuo curriculum inizia con “Responsabile di”, i lettori si annoieranno molto rapidamente. Cerca di variare le parole che utilizzi nel tuo CV, per creare il tuo curriculum perfetto.

21. Usa le parole chiave

Usa le parole chiave nel tuo curriculum: scansiona la descrizione del lavoro, guarda quali parole vengono usate più spesso e assicurati di averle incluse nei tuoi elenchi puntati.

Questo ti servirà non solo per essere sicuro di aver adattato il tuo curriculum per la specifica posizione per la quale ti stai candidando, ma anche ti permetterà di venire notato nei sistemi ATS, che sono i software che permettono ai selezionatori di fare una prima scrematura dei candidati, analizzando se nel loro CV sono presenti determinate parole chiave, in linea con la posizione che stanno ricercando.

22. Evita le frasi generiche e comuni

Quali parole o frasi non dovresti includere nel tuo curriculum?

Dovresti assolutamente evitare di usare i termini troppo comuni o troppo vaghi che si applicano un po’ a tutti.

Invece, mostra le tue competenze e le tue abilità parlando dei risultati che hai raggiunto o delle responsabilità che ti sono state date.

Istruzione e formazione

23. Prima le esperienze lavorative e dopo l’istruzione

A meno che tu non sia un neolaureato, metti il capitolo relativo alla tua istruzione subito dopo le tue esperienze lavorative.

È molto più probabile che le tue ultime due esperienze lavorative siano più importanti e rilevanti per ottenere il lavoro rispetto a dove ti sei laureato o che diploma hai ottenuto.

24. Anche in questo caso usa la cronologia inversa

Di solito, dovresti descrivere il tuo percorso scolastico elencando prima il titolo più recente o avanzato, lavorando in ordine cronologico inverso.

Tuttavia nel caso ci siano dei corsi meno recenti più specifici per il lavoro, elencali per primi, per attirare l’attenzione del selezionatore.

25. Inserisci le date, oppure no?

Se hai diversi anni di esperienza lavorativa non è necessario indicare l’anno in cui hai ottenuto il titolo di studio. Il selezionatore è più interessato a se possiedi o no quel determinato titolo di studio richiesto per la posizione, rispetto che alla data in cui l’hai ottenuto.

Se invece sei alla prima esperienza lavorativa o hai pochi anni di esperienza allora indica l’anno in cui hai ottenuto il titolo di studio.

26. Evidenzia la votazione se è con lode

Se ti sei laureato o diplomato con il massimo dei voti, indicalo assolutamente nel tuo curriculum, soprattutto se non hai molti anni di esperienza lavorativa alle spalle.

In tutti gli altri casi puoi usare la regola indicata al punto precedente relativa alla data del titolo di studio.

27. Includi la formazione continua o i corsi online

Non aver paura di includere la formazione continua, i corsi di sviluppo professionale o i corsi online nella tua sezione dell’istruzione, soprattutto se ti sembra che siano interessanti per l’offerta a cui ti stai candidando.

Al giorno d’oggi i corsi online sono una forma di istruzione accettata da tutti e il fatto che hai partecipato può effettivamente mostrare la tua determinazione e motivazione per acquisire le competenze di cui hai bisogno per la tua carriera. E questo è uno degli aspetti fondamentali per creare il curriculum perfetto.

Competenze, premi e interessi

28. Elenca le tue abilità e competenze

Assicurati di aggiungere una sezione che elenca tutte le competenze rilevanti che hai per quella determinata posizione, comprese le competenze tecniche come programmazione HTML o software particolari e qualsiasi certificazione relativa al settore.

Questa è una delle strategie principali per creare il curriculum perfetto.

Attenzione solo ad evitare le competenze che tutti dovrebbero avere, come l’utilizzo della posta elettronica o di Microsoft Word. Inserendole sembrerai poco al passo con i tempi, visto che ormai queste competenze sono richieste a tutti per lavorare in determinati ruoli.

29. Dividile

Se hai molte competenze relative a una posizione, ad esempio lingua straniera, software e capacità di leadership, prova a suddividerle in sottocategorie.

Sotto la sezione “Competenze”, aggiungi un’altra sezione intitolata “Competenze linguistiche” o “Competenze software”.
Ricorda sempre che per il selezionatore deve poter vedere velocemente le tue informazioni più importanti. In questo modo metterai subito in risalto le tue competenze.

30. Mostra un po’ di personalità

Sentiti libero di includere una sezione “Interessi” nel tuo curriculum, ma aggiungi solo quelli che sono rilevanti per il lavoro.

31. Attenzione agli interessi che potrebbero essere controversi

Forse aiuti a raccogliere fondi per alcune organizzazioni politiche. O forse hai un debole per la propaganda durante le campagne politiche. Sì, queste esperienze mostrano una buona dose di etica del lavoro, ma potrebbero anche essere discriminate da qualcuno che non è d’accordo con la causa.

Quindi presta attenzione se inserirle o meno nel tuo CV.

32. Mostra i risultati ottenuti

Includi premi e riconoscimenti che hai ricevuto, anche se sono premi specifici di aziende in cui hai lavorato. Dichiara semplicemente per cosa li hai guadagnati, ad esempio “Ho guadagnato il premio Miglior venditore 2019 per aver registrato il record di vendite migliori dell’azienda per quattro trimestri consecutivi”.

Periodi in cui non hai lavorato e altre situazioni “difficili”

33. Elimina i lavori a breve termine

Se hai svolto un lavoro (non temporaneo) solo per pochi mesi, considera di eliminarlo dal tuo curriculum. Non è di nessun aiuto al selezionatore per capire se hai le competenze e l’esperienza per quel determinato ruolo.

34. Affronta i buchi nel tuo curriculum in cui non hai lavorato

Se hai dei periodi di alcuni mesi nella tua storia lavorativa in cui non hai lavorato, non elencare le solite date di inizio e fine per ogni posizione. Usa solo gli anni (2018-2020).

35. Spiega perché hai cambiato diversi lavori

Se hai saltato spesso da un lavoro ad un altro, includi il motivo per il quale hai lasciato l’azienda, accanto ad ogni posizione, con una spiegazione rapida come “azienda chiusa“, “licenziamento per ridimensionamento” o “trasferito in una nuova città“.

In questo modo mostrerai in modo proattivo il motivo per il quale hai dovuto cambiare spesso lavoro e lo renderai meno problematico agli occhi del selezionatore.

36. Spiega una lunga pausa nelle esperienze lavorative

Rientri nel mondo del lavoro dopo una lunga pausa?

Questa è l’occasione perfetta per una dichiarazione sintetica in alto, in cui descrivi le tue migliori abilità, competenze e risultati.

Poi, includi nella tue esperienze lavorative anche lavori di volontariato, oppure corsi di formazione a cui hai partecipato.

37. Non cercare di diventare spiritoso

Non cercare di riempire in modo creativo nel tuo curriculum i periodi in cui non hai lavorato o il selezionatore non ti prenderà sul serio.

Finiture

38. Elimina “Referenze disponibili su richiesta”

Se un responsabile delle assunzioni è interessato a te, ti chiederà eventualmente delle referenze e tu gliele darai. Non c’è bisogno di scriverlo.

39. Revisione, Revisione, Revisione

Dovrebbe essere ovvio, ma assicurati che il tuo curriculum sia privo di errori di battitura o grammaticali. E non fare affidamento solo sul controllo ortografico e grammaticale: chiedi a familiari o amici di dare un’occhiata e darti il loro parere.

Anche se sembra banale, questa è una delle strategie principali se vuoi creare il curriculum perfetto.

40. Salva il tuo CV come PDF

Se invii il tuo curriculum via email, assicurati di inviare sempre un PDF anziché un .doc. In questo modo tutta la tua attenta formattazione non verrà accidentalmente modificata quando il responsabile delle assunzioni la aprirà sul suo computer.

Inoltre, il formato PDF dimostra più professionalità.

Se vuoi fare un ulteriore controllo, invia a te stesso un’email con il tuo CV in PDF in allegato e prova ad aprirlo per vedere se è tutto perfetto.

41. Assegna un nome al tuo file in modo intelligente

Pronto a salvare il tuo curriculum e ad inviarlo?

Salvalo come “Curriculum di Marco Rossi” o “ Marco Rossi Curriculum”, invece di “Curriculum” o “CV”. È un passo in meno che il responsabile delle assunzioni deve compiere.

42. Aggiorna il curriculum costantemente

Ritagliati un po’ di tempo ogni trimestre circa per recuperare il tuo curriculum e fare alcuni aggiornamenti.

Hai assunto nuove responsabilità? Hai imparato nuove abilità e competenze? Inseriscile.

Se il tuo curriculum è aggiornato regolarmente, sarai pronto velocemente e candidarti per una nuova posizione quando si presenterà l’opportunità.

E, anche se non stai cercando lavoro, non si sa mai se potrebbe arrivarti l’opportunità della vita!

Conclusioni

In questa guida abbiamo visto quali sono i 42 consigli più importanti se vuoi creare il curriculum perfetto che ti aiuti nella tua ricerca di un nuovo lavoro.

Ricordati che il curriculum vitae, insieme al profilo LinkedIn sono gli strumenti più importanti per raggiungere il primo step nel processo di ricerca di un nuovo lavoro, cioè ottenere un colloquio di lavoro.

Devi quindi prestare molta attenzione a come scrivi il tuo CV evitando di fare questi errori.

A questo scopo ho creato il videocorso CV Start, che ti permette di creare in autonomia il tuo curriculum chiaro, efficace e professionale.

Spero che questo articolo ti sia stato d’aiuto. Se hai domande, dubbi o semplicemente vuoi lasciare il tuo commento, scrivi pure qui sotto o inviami un messaggio in Instagram (@monicalucadello).

Buona ricerca!

Monica

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