Come fare un ottimo profilo LinkedIn

Come fare un ottimo profilo LinkedIn

Se ti stai chiedendo come fare un ottimo profilo LinkedIn, sei nel posto giusto.

Un lettore del blog mi ha inviato un’email la scorsa settimana e mi ha chiesto: “Monica, sto cercando di scrivere il mio profilo LinkedIn e non sono sicuro di cosa inserire. Mi è stato detto di copiare tutto dal mio curriculum. È questo che consigli?

La mia risposta è: NO!

Mi sono resa conto che molte persone là fuori probabilmente si fanno domande simili e non sanno come fare un ottimo profilo LinkedIn, che possa distinguersi dagli altri e catturare l’attenzione dei selezionatori.

Se anche questo è il tuo caso non preoccuparti, in questa guida ti spiego come scrivere un ottimo profilo LinkedIn…

Aspetta!

Non hai ancora un profilo LinkedIn?

Leggi l’articolo “Perché devi assolutamente usare LinkedIn” e scopri perché LinkedIn al giorno d’oggi è uno strumento fondamentale per trovare lavoro.

Come fare un ottimo profilo LinkedIn: cosa inserire

Ecco alcuni elementi chiave da inserire nel tuo profilo LinkedIn:

  • Un’ottima foto, un primo piano del viso in cui sorridi ma non troppo, su uno sfondo neutro.
  • Un riassunto del profilo di 2-3 frasi.
  • La tue più recenti esperienze lavorative, in cui evidenzi gli obiettivi raggiunti e i risultati, oltre a eventuali promozioni che hai ricevuto.
  • Formazione e istruzione.
  • Competenze individuali (nella sezione “Competenze” di LinkedIn).
  • Eventuali referenze dei colleghi su LinkedIn
  • Traguardi raggiunti

Ora andiamo a vedere nel dettaglio le diverse sezioni. Ecco i miei migliori consigli su come fare un ottimo profilo LinkedIn.

Parte 1: Foto del tuo profilo LinkedIn

Non avere una foto di te nel profilo LinkedIn è un grosso errore se stai cercando lavoro. I datori di lavoro e i reclutatori potrebbero sospettare che il tuo account sia falso e, anche in caso contrario, si chiederanno perché non hai una foto quando praticamente tutte le altre persone lo fanno. Sembra semplicemente strano e porta a inutili domande da parte dei selezionatori.

Anche scegliere la foto sbagliata può crearti dei problemi nella tua ricerca di lavoro.

Quindi scegli una foto in primo piano dall’aspetto professionale da inserire nel tuo profilo LinkedIn. Non è necessario che la foto sia perfetta. Ma scegli una foto in cui sei vestito abbastanza bene e sembri sicuro di te, sorridente e felice.

LinkedIn offre questi 10 suggerimenti per scegliere la foto del profilo giusta se ti serve ulteriore aiuto per questa sezione.

Parte 2: Riassunto del profilo ed esperienze lavorative

Mantieni le sezioni principali più brevi rispetto al tuo curriculum

Quando si tratta di descrivere alcune sezioni come le tue esperienze lavorative, il tuo profilo LinkedIn dovrebbe essere più breve rispetto al tuo curriculum.

I selezionatori di solito utilizzano LinkedIn come strumento di scrematura dei profili e quindi leggono il tuo profilo solo per pochi secondi.

Quindi non serve inserire tutte le informazioni del curriculum. Eventualmente poi ti chiederanno il CV se vogliono approfondire altri aspetti.

Scegli i primi 3/4 punti di ogni esperienza lavorativa che hai scritto nel curriculum e riportali nel profilo LinkedIn.

L’unica eccezione alla regola e dove puoi dilungarti di qualche riga è la sezione del “Riepilogo”. La sezione che appare nel profilo LinkedIn sotto il tuo nome.

Ti consiglio di inserire 2/3 frasi di descrizione del tuo ruolo e di ciò che più ti caratterizza in termini di competenze e soft skills.

Il mio profilo LinkedIn deve essere breve e conciso?

Questo è un dubbio che molti candidati hanno quando mi chiedono come fare un ottimo profilo Linkedin. Non esiste una regola assoluta in questo caso.

Alcuni selezionatori leggeranno più contenuti se li inserisci, ma qual è l’obiettivo del profilo LinkedIn (e anche del curriculum)?

L’obiettivo non è far conoscere ogni minima attività che svolgi quotidianamente a lavoro.

L’obiettivo è fare in modo che chi legge trovi il tuo profilo interessante, desideri poi approfondire e quindi ti inviti per un colloquio conoscitivo.

Nel caso tu non abbia inserito tutte le informazioni, i recruiter potrebbero avere ancora alcune domande e voler saperne di più dopo aver letto il tuo profilo LinkedIn. Sicuramente però avranno visto abbastanza da capire se sei in linea con la posizione che stanno ricercando e vorranno chiamarti per approfondire le tue esperienze e competenze.

E questo è l’obiettivo. Scopriranno il resto delle informazioni facendoti domande durante il colloquio.

Inoltre mantenere il profilo sintetico, ti costringerà a concentrarti solo sulle informazioni e sui risultati che potrebbero più impressionare il selezionatore.

Se ti dicessi di includere 10 informazioni per ogni esperienza, non saresti così selettivo e non ti concentreresti sullo scrivere ottime frasi. Ma se lo limiti a 3/4 punti per ogni esperienza, il tuo profilo LinkedIn avrà solamente informazioni che colpiscono il selezionatore che lo legge.

Ovviamente questo vale se hai diverse esperienze lavorative e se per ognuna hai diverse attività che hai svolto.

Se invece le esperienze non sono molte, non preoccuparti, includi quelle esperienze e concentrati su definire con chiarezza le attività che hai svolto per ognuna.

Mostra i tuoi progressi o gli avanzamenti di carriera ogni volta che puoi

I datori di lavoro ADORANO quando fai progressi all’interno di un’azienda, quando vieni promosso, ecc.

Quindi ogni volta che puoi dimostrarlo, scrivilo nel tuo profilo.

La cosa numero 1 che i recruiter vogliono vedere è ciò su cui hai lavorato e realizzato di recente.

Un altro punto importante su come mostrare progressi e avanzamenti di carriera è questo: non è sempre necessario che si tratti di un cambiamento ufficiale nella posizione o nello stipendio.

Se hai avuto un cambiamento nelle responsabilità (come ad esempio, se ti è stata data la responsabilità di formare nuovi membri del team), puoi comunque menzionarlo sul tuo profilo LinkedIn e mostrare come hai fatto progressi (anche se la tua retribuzione e / o la tua posizione lavorativa sono rimasti gli stessi).

Concentrati principalmente sul tuo lavoro recente

Questa è una delle strategie chiave che consiglio quando spiego come fare un ottimo profilo LinkedIn.

Se stai cercando lavoro e sei alla prima esperienza, questo consiglio non ti serve perché non hai ancora molte esperienze lavorative da elencare.

Se invece hai molti anni di esperienza e diverse esperienze lavorative allora nel tuo profilo LinkedIn dovresti concentrarti maggiormente sulle 2/3 esperienze più recenti!

Quindi, ad esempio, il lavoro più recente potrebbe avere una descrizione di 2 frasi subito dopo il nome dell’azienda e 3/4 descrizioni di attività suddivise in elenco puntato.

L’esperienza lavorativa seguente potrebbe avere una descrizione di 1 frase e 3/4 descrizioni di attività (sempre indicate sotto forma di elenco puntato).

E così via…

Quando arrivi alla quarta o quinta esperienza lavorativa, potresti indicare solo 1 descrizione di una frase con 2 punti o solo 2/3 attività.

Non è una regola che devi seguire al 100%, ma è il modello generale che dovresti seguire: usa la maggior parte del tuo tempo e la maggior parte della sezione di LinkedIn per descrivere la tua esperienza lavorativa più recente.

Non è necessario inserire tutte le esperienze lavorative sul tuo profilo LinkedIn

Proprio come sul tuo curriculum, considera la possibilità di rimuovere completamente alcune esperienze lavorative se sono lontane nel tuo passato e non correlate ai lavori per cui ti stai candidando ora.

Non esiste una regola che dica che devi elencare tutti i lavori precedenti quando scrivi il tuo profilo LinkedIn o il tuo curriculum.

Formattazione delle esperienze lavorative di LinkedIn: mantienila semplice

La formattazione deve essere semplice. Per questo motivo quello che ti consiglio è di utilizzare gli elenchi puntati.

Non includere simboli, emoji e altri elementi grafici che rendono difficile la lettura o la messa a fuoco.

Inoltre, puoi prendere ispirazione da altri profili LinkedIn. Quindi non è necessario iniziare con un profilo LinkedIn bianco. Guardati intorno e prendi ispirazione da altri profili LinkedIn nel tuo stesso settore.

Mi raccomando però devi mantenere il tuo profilo LinkedIn il più semplice possibile e concentrarti sulla scrittura di contenuti interessanti che porteranno il selezionatore a voler organizzare un colloquio con te.

Parte 3: Formazione

In questa parte devi inserire il tuo percorso di studi partendo dall’esperienza più recente.

Se sei alla prima esperienza questa parte è fondamentale e vanno incluse quindi tutte le informazioni che puoi, come le votazioni, oppure nel caso dell’università il titolo della tesi di laurea, ecc.

Se invece hai già diversi anni di esperienza lavorativa allora qui puoi semplicemente elencare i tuoi diversi titoli di studio, senza inserire troppe informazioni.

Parte 4: Competenze

Un altro motivo per cui non puoi semplicemente copiare parola per parola il tuo curriculum se vuoi scrivere un ottimo profilo LinkedIn è perché LinkedIn offre alcune sezioni e funzionalità che non sono presenti su un tipico curriculum.

Una delle prime sezioni da compilare sicuramente è quella delle competenze.

Cerca di inserire quante più competenze riesci e che ovviamente siano vere.

Questo ti aiuterà a comparire in più ricerche eseguite dai selezionatori.

Quindi, se vuoi essere assunto, pensa a quali competenze vuoi che i recruiter vedano associate al tuo nome, quando fanno una ricerca.

Questo è davvero l’unico modo per inserire nel tuo profilo Linkedin delle ottime parole chiave senza che sembrino spam, quindi approfittane.

I vari utenti di LinkedIn con cui sei in collegamento possono poi confermare le tue competenze, entrando nel tuo profilo, ed in questo modo potrai dare ancora più valore al tuo profilo LinkedIn.

Parte 5: Referenze

Questo è uno dei modi più efficaci per segnalare immediatamente ai selezionatori che sei bravo e competente in quello che fai.

Se hai delle persone con cui hai lavorato che ti potrebbero fornire delle referenze, LinkedIn ha previsto anche un pulsante apposta per richiedere una referenza direttamente in LinkedIn che potrai poi postare sul tuo profilo.

In questo caso un’altra tecnica molto valida è quella di individuare il profilo LinkedIn di una persona con cui hai lavorato e scrivergli una referenza, descrivendo nel dettaglio le sue qualità professionali. La persona che la riceve potrà poi decidere se pubblicare o no la tua referenza nel suo profilo. La cosa utile per te è che la persona che riceve una tua referenza nei suoi confronti si sentirà in obbligo a sua volta di scrivere una referenza per te.

Questo ti può aiutare nell’aggiungere qualche referenza al tuo profilo.

Ovviamente le referenze devono essere non banali e soprattutto vere.

Parte 6: Traguardi raggiunti

Questa è un’altra delle sezioni interessanti di LinkedIn. In questa parte puoi inserire la parte relativa alle competenze linguistiche, ma anche eventuali certificazioni che hai ottenuto.

Oppure potresti inserire qui eventuali iscrizioni ad ordini particolari nel caso tu sia un professionista.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come fare un ottimo profilo LinkedIn che ti permetta di venire notato dai selezionatori tra i vari profili presenti in rete.

Ricordati sempre che l’obiettivo del profilo LinkedIn, come anche quello del curriculum è ottenere il colloquio.

Di conseguenza tutto il tuo profilo deve essere concentrato sul far emergere perché sei il candidato ideale per quel tipo di posizione per la quale vuoi trovare lavoro. A questo scopo puoi approfondire l’argomento leggendo l’articolo “Come usare LinkedIn per trovare lavoro“.

Le parti principali del profilo LinkedIn su cui focalizzarti sono il riassunto iniziale e le esperienze lavorative. Come abbiamo visto devi riportare solo i punti principali del tuo curriculum e non fare il copia incolla dell’intero CV.

Utilizza poi le sezioni che mette a disposizione solo LinkedIn:

  • Competenze, per inserire le parole chiave che compariranno sotto al tuo nome quando i selezionatori faranno una ricerca
  • Referenze, per rendere più autorevole il tuo profilo agli occhi dei recruiter

Spero che questa guida ti abbia chiarito come fare un ottimo profilo LinkedIn

Se hai domande, non esitare a farle! Puoi scriverle qui sotto nei commenti, oppure contattarmi attraverso Instagram (@monicalucadello).

Ci vediamo in giro!

Monica

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